Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/238

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Si rivolge alla madre che durante questo tempo è rimasta immobile, rigida, quasi estranea ai dibattito fra i due.

Mamma, hai sentito.

MADRE

Ho sentito.

FIGLIA

Tu, che ne dici?

MADRE

Dico che è una fortuna da non rifiutarsi.

FIGLIA

Tu chiami fortuna andare in paese straniero, fra sconosciuti, a far l'infermiera ad un uomo già morto?

MADRE

Ci sono certe suore che vanno nelle piú lontane isole ad assistere i lebbrosi, e si credono solo per questo fortunate.

STRANIERO