Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/57

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felice di essersi espresso bene e definitivamente.

Ed ella ebbe quasi paura; paura di perderlo, di non contare piú nulla in questo avvenire lineare e chiaro di lui. Come fare per riprenderlo? Sentiva di averlo offeso, col riferirgli il giudizio della zia contadina; e sopratutto col dimostrargli ch’ella non era completamente libera e fuori della sua razza; e pensò di difendersi anche lei, con un istinto di ripresa su lui che le mandava alla bocca le parole fredde e uncinate come le branche dell’ancora.

— Credo di sentire e di pensare in fondo come lei: ma sono una donna, e poco posso fare. Se le ho riferito il parere di mia zia è perché tutto sia chiaro fra di noi. Non le nascondo che questa donna esercita un certo potere su di me: come le dissi non sento di amarla, ma a volte l’ammiro. È una donna di carattere, una donna che pensa: non conosce la vita, ma la intuisce in modo straordinario: vede le cose in una luce cruda, ma precisa, e giudica e prevede tutto con freddezza matematica. Nel