Pagina:Deledda - La fuga in Egitto, 1926.djvu/169

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Gli rivelavano infatti la violenza della scena avvenuta fra quei due: l’ira dell’uomo doveva essere stata bestiale se Ornella era scappata così. Eppure quei segni non gli dispiacevano: forse significavano la rivolta di Antonio contro i suoi stessi istinti perversi: e staffilando la donna egli aveva colpito anche la propria coscienza.

O erano tutte illusioni, le sue? Ad ogni modo si sentiva relativamente tranquillo: andò a letto, spense il lume e chiuse gli occhi; e gli parve di aver quel giorno camminato a lungo e di potersi finalmente riposare.

Ed ecco di nuovo un lontano suono d’organo nel tempio di cristallo del mare, e un canto che illumina la notte:

Il marinaio su le onde
ti invoca, o Signore....

Ola gioca nel prato, fiore tra i fiori, con un braccialetto di giunco, e dentro il piccolo pugno liscio una cosa che vuol dare al nonno.

— Nonno, chiudi gli occhi e apri la mano. Egli aprì la mano, poi riaprì gli occhi per vedere se davvero c’era qualche cosa. Un filo di luna penetrava dalla finestra e finiva proprio su la palma della sua mano, segnandola di una stimmate di luce. Illusione anche que-