Pagina:Deledda - La via del male, 1906.djvu/320

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318 la via del male

si difendeva disperatamente e riusciva a farla tacere.

Ella capiva che Pietro aveva seguita la via del male per lei sola, ma che colpa ne aveva lei? Era forse stata la prima a guardarlo?... Anche se ella non avesse sposato Francesco, Pietro sarebbe diventato egualmente un ladro e all’occasione un omicida, pur di raggiungere il suo scopo: arricchirsi, sposarla. Ah, sì, ella ricordava bene le promesse che egli le faceva, nei primi tempi del loro amore:

— Io diventerò ricco, io cercherò la fortuna... farò di tutto... per te!...

E lo aveva fatto! Egli era nato col suo destino sulle spalle. Misera lei che era caduta fra i suoi artigli come il passero fra gli artigli del nibbio!

L'ora passava. Maria piangeva e ricordava, e mentre in fondo all’anima sperava ancora, i peggiori istinti di lei insorgevano e la dominavano.

Così le parve di ritornare a poco a poco padrona di sè, della sua volontà, della sua astuzia.

Sì, ora le sembrava di veder Pietro nel suo vero aspetto, come tante volte lo aveva confusamente intraveduto.

Ella era ancora la padrona: egli il servo, ma il servo ladro, grassatore, nemico: era il servo che rubava al padrone, che lo uccideva per usurpargli