Pagina:Deledda - Marianna Sirca, 1915.djvu/70

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aveva promesso di aspettarlo. Come tutto questo era accaduto? Appena l’aveva riveduta lassù davanti alla casa colonica, nei luoghi ove era stato servo maltrattato dai servi, gli erano tornati tutti i suoi desideri violenti di quel tempo, tutti personificati in lei. Afferrare lei era afferrare tutte le cose che lei rappresentava: quindi era rimasto in agguato nel bosco intorno a lei, per darle la caccia. Ma nell’agguato pensava al come prenderla meglio; viva e non morta, in modo da possederla per sempre e non per un istante solo.

Così le era caduto ai piedi, invece di aggredirla, e adesso era contento di aver fatto così, di averla raggiunta come l’immagine in fondo al pozzo. Raggiunta? D’un tratto si fermò, si volse, guardò lontano verso la macchia nera della Serra.

E un ansito gli gonfiò il petto.

Dapprima fu il desiderio della donna, poi il pentimento di non averla presa. Raggiunta? Ma se invece era lontana, inafferrabile come l’immagine in fondo al pozzo? E si sentì destare dentro come una bestia feroce che gli dormiva in fondo alle visce-