Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/373

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346 PARTE

Dipendendo il restar delli stalloni, e delle Cavalle inabilitati alla generazione, più presto o più tardi, dalla qualità specifica della diversa complessione loro più forte o più debole, d’uopo è che a seconda di questa sia regolato il tempo del loro allontanamento dalla razza; io ho veduto tanto maschi che femine supplire con felicità a tale incarico in età di venti, ventuno, e ventidue anni, e rendersi altri incapaci di farlo di quattordici, quindici e sedici anni, e qualche volta anche in età meno avvanzata di questa; dal che ne deduco che in una razza selvatica di buona pastura, e provista di tutti i comodi necessarj, dai quali in gran parte depende la formazione, e la conservazione della buona complessione dei suoi prodotti, possa determinarsi la riforma delle Cavalle al compire dei diciotto anni, dopo fatta l'allevatura, e che però sia sottoposta la femina al maschio per l’ultima volta al pigliare di diciassette anni, affinchè di diciotto libera dal feto interno possa tirare avanti con maggior facilità l’ultimo suo prodotto.

Il maschio poi ch’è di natura e di complessione più forte, potrà allontanarsi dalla razza un anno dopo della femina, terminata la monta; ma tutto questo però senz’obbligo di precisione, dovendo sempre il direttore uniformarsi, com’ho detto, e pigliar regola dalla qualità specifica della complessione degli uni, e delle al-