Pagina:Dell'obbedienza del cavallo.pdf/409

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382 PARTE

dizio che possa intaccare in minima parte la sua bontà e bravura, e da ciò proviene che razze salvatiche portano il vanto sopra le domestiche, perchè queste all’opposto essendo allevate con delicatezza, i prodotti loro riescono gentili, fiacchi, e deboli, atti più a far comparsa che a prestar servizio, dove ha luogo la fatica, lo strapazzo, e lo incomodo; lo star questi con la testa alta alla mangiatoia, fa sì che il peso della macchina loro, perchè è sempre equilibrato sopra le quattro gambe, non faccia mai soffrire ad esse incommodo alcuno, e che però dia luogo a tutte le parti di fare il loro aumento all’insù e di formare la macchina di collo e testa scarichi, di gambe sottili, e di corporatura graziosa e gentile, piuttosto lunga che quadra, di petto più stretto che ampio, e di groppa alquanto in suolo, e non molto larga; ciò che depende dallo star sempre con i piedi tanto davanti che di dietro in quella positura raccolta che riesce più comoda al sostegno del peso della macchina.

Ed all’opposto lo stendere del collo verso terra che fanno gli altri, fino dalla nascita, per arrivar l’erba che devono mangiare, obbliga tanto le gambe di dietro che quelle d’avanti a situarsi più in largo che possono, per darli luogo: ond’è, che essendo le gambe in questa positura fuori del vero punto del centro d’equilibrio non può a meno che risentano l’incomodo del peso; tanto più che lo sforzo che è obbligato