Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 1.djvu/48

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
34 PROLEGOMENI

Posidonio scrisse parimente molti altri libri di diverse materie. tra i quali i meteorologici furono compendiati da Gemino. In questi è probabile che si trovasse l’opinione sull’altezza dell’atmosfera, tanto più degna d’osservazione, quanto non differisce nulla dall’opinione (sebbene ancor non provata) di certi moderni. Fra questi il De la Hire (196) stende sino a quasi diciassette leghe di Francia una tale altezza, e Posidonio stimavala di quattrocento stadj, che equivalgono, meno alcun che, a diciassette leghe (197)....

Qui finisce il catalogo di coloro che precedettero Strabone nel trattare spezialmente di geografia, o che in qualche altra guisa contribuirono al progresso della scienza geografica (198).

III.

A Posidonio vien dietro Strabone, stoico filosofo al par di quello, e più di quello propriamente geografo. Ho dimostrato poco avanti, che se egli non conobbe personalmente Posidonio, era nondimeno nato alquanti anni prima che quegli morisse. Detto ho ancora ch’ei segui, con piccola mutazione, il sistema geografico di Eratostene. Restaci a considerare cosa aggiunse, cosa tolse Strabone alla geografia di Eratostene, o quali emendazioni vi praticasse.

E primieramente, pe’ suoi lunghi viaggi aveva Strabone oculare notizia di molti luoghi (199). Secondariamente, giovossi delle emendazioni che sulla geografia di Eratostene fecero, o tentarono di fare Ipparco, Poli-