Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 2.djvu/191

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libro secondo 177

lunghezza la maggiore distanza, e larghezza la minore: ma nelle parti, la loro lunghezza è lo spazio parallelo a quella del tutto, quand’anche la larghezza comprendesse una maggiore estensione. Laonde, poichè la lunghezza di tutta la terra abitata si piglia dall’oriente all’occidente, e la larghezza invece dal settentrione al mezzogiorno; e la prima descrivesi sopra una linea parallela all’equatore, e la seconda va nella direzione del meridiano: perciò bisogna che anche rispetto alle parti la lunghezza e la larghezza si piglino parallele a quelle del tutto. Di questa maniera si può meglio determinare primamente la grandezza della Terra abitata, poi anche la disposizione e la figura delle sue parti; e con questo confronto apparisce dov’esse o sono superiori, o rimangono superate dalle altre.

Ma Eratostene determina la lunghezza della Terra abitata sopra una linea che passa per le Colonne, per le Porte caspie e pel Caucaso, supponendola retta; poi quella della terza Sezione sopra una linea condotta dalle Porte caspie a Tapsaco; e quella della quarta sopra un’altra linea che attraversa le Porte caspie e la città degli eroi1 fino allo spazio compreso fra le bocche del Nilo, e va necessariamente a finire nei luoghi vicini a Canopo2 e ad Alessandria; perocchè quivi è l’ultima bocca denominata Canopica od Eracleo-

Strabone, tom. II. 12
  1. Eroopoli situata all’estremità settentrionale ed occidentale del golfo Arabico, un poco più verso il nord che non sia la moderna Suez. (G.)
  2. Aboukir.