Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 2.djvu/296

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282 della geografia di strabone

duce il silfio, ed è deserta per la maggior parte ed arenosa. Lo stesso avviene anche di quella porzione dell’Asia la quale giace sotto il parallelo onde sono attraversate l’Etiopia, la Trogloditica, l’Arabia e quel tanto della Gedrosia ch’è occupato dagl’Ittiofagi1.

Le nazioni che abitano la Libia sono per la maggior parte sconosciute: perocchè non suol accadere che vi s’internino molto nè eserciti nè viaggiatori d’altro paese: e i nativi di quella contrada, oltrechè pochi son quelli che dall’interno vengano a noi, non sogliono nè dir cose credibili, nè raccontar tutto quello che sanno. Nondimeno le cose da loro dette son queste.

I popoli più meridionali della Libia si chiamano Etiopi. Al di sopra di questi2 si chiamano per la maggior parte Garamanti, Farusii3 e Nigriti: e al di sopra anche di questi sono i Getuli. Quelli poi che stanno vicini al mare o sulla costa di quello, verso l’Egitto fino alla Cirenaica, li chiamano Marmaridi. Al di sopra della Cirenaica e delle Sirti4 stanno i Psilli, i Nasamoni ed alcune tribù dei Getuli; poscia i Sinti ed i Bi-

  1. Gl’Ittiofagi della Gedrosia sono gli abitanti delle coste del Mekran. – La Trogloditica trovavasi sulla costa occidentale del golfo Arabico. (G.)
  2. Verso il nord.
  3. La lezione comune è Maurosii. – I Garamanti poi abitavano il Kawar; e Garama loro capitale è ora denominata Gherma. – I Farusii e i Nigriti eran vicini alle frontiere meridionali del regno di Marocco. – I Getuli occupavano il Darah, e stendevansi anche fino alle Sirti. (G.)
  4. Verso il mezzogiorno e il ponente.