Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 2.djvu/396

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382 della geografia di strabone

altri duecento: perocchè non sono tutti d’accordo intorno alle distanze. Rispetto all’altra via che attraversa i Voconzii ed il paese di Cozzio1, si percorre la stessa strada da Nemauso fino ad Ugerno ed a Tarascona: ma di quivi poi sino ai confini dei Voconzii ed al punto dove comincia l’erta delle Alpi, attraversando la Druenza e Cavallione v’hanno sessantatrè miglia, e novantanove per andare agli altri confini dei Voconzii dalla parte del paese di Cozzio nel borgo di Ebroduno2. Altrettanti se ne contano da quest’ultimo paese fino ad Ocelo3, confine del paese di Cozzio, passando pel paese di Briganzio, Scingomago e per le alte Alpi. E già il paese che tien dietro a Scingomago porta il nome d’Italia, sebbene sia soltanto a ventisette miglia da Ocelo.

Marsiglia fondata già da’ Focesi4 giace in un paese sassoso: il suo porto è scavato in un masso che ha la forma di un teatro, e rivolto al mezzogiorno5: e tutta la città, ch’è di notabil grandezza, è ben fabbricata. Sulla rocca poi è costrutto il tempio Efesio e quello di

  1. Il paese di Brianzone. Le Alpi Cozie ricevettero il nome da questo principe riconosciuto indipendente da Angusto e vissuto fin sotto Nerone. Alla morte di lui i suoi Stati diventarono provincia romana. (G.)
  2. Così dee leggersi invece di Epebroduno. Ori poi dicesi Embrum.
  3. Uxeau.
  4. Circa 600 anni prima dell’era Volgare. (G.)
  5. La posizione di Marsiglia non è ora precisamente quella di prima, però il suo porto è ora volto all’ovest.