Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 2.djvu/410

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396 della geografia di strabone

Non molto al di sopra di Vienna è Lugduno, dove l’Arari e il Rodano si mischiano interne. Da Vienua a Lugduno, viaggiando per terra a traverso del paese degli Allobrogi, si contano circa dnecento stadii; per acqua poi qualche cosa di più. E un tempo gli Allobrogi fecero spedizioni guerresche ccn molte migliaia di soldati; ma ora sono djti a coltivare i campi e le valli delle Alpi- E per la maggior parte vivono in borgate; e i più illustri abitano.Vieuna, la quale fu anch’essa, già tempo, un semplice Lorgo, ma poscia ne fecero una città e la denominarono capitale della nazione. Esja pure è situata Inngo il Rodano, il’quale si disserra dalle Alpi già grosso e impetuoso, sicché anch< quando si spiuge a traverso di 1 gran Lemano1, la sua corrente vi si vede distiuta per lo spazio di molti stadii. Pervenuto poi nelle pianure degli Allobrogi e dei S1.30z.ani, s’incontra coll’Arari presso Lugduno, città soggetta a questi ultimi. Anche l’Arari discorre dalle Alpi e divide i Sequam dagli Edui e dai Lineassi; poi riceve iu sé il Dubi, che discende anch’esso da qnelle mouia jne cJ è navigabile; e prevalendo il suo nome, sicché >tutti e due si dicono Arari, va:on esso a gettarsi.nel Rodano. Il quale imponn iovece all’Arari il proprio nome, e via prosegue il suo viaggio a Vienna. Tntti e tre questi finm> nel pi.nc”.pìn del loro corso vanno a settentrioue; mi inclinino Verso ponente; e quando all’ultimo si sono uniti in nn alveo solo, fanno un7 filtra.svolta di

nuovo correndo verso il mezzogiorno finohè, dopo

  1. Il lago di Ginevra.