Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 2.djvu/431

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libro quarto 417

ligna. Però quando sono irritati traggono numerosi ed uniti alla pugna, apertamente e senza circospezione di sorta; sicchè poi cadono facilmente negl’inganni tesi da coloro che combattono contro di essi. Perocchè chiunque vuole, può dove più gli piace e per qualsivoglia cagione provocarli al combattere, ed è certo di trovarli sempre disposti a mettersi nel pericolo, senza curarsi d’alcun sussidio, fuor solamente la propria forza e l’ardire. Con tutto ciò sono facili a lasciarsi persuadere e ad abbracciare le cose utili che loro vengono dimostrate; sicchè poi si sono dati alla civiltà ed alle lettere. La loro forza procede in parte dalle grandi loro corporature, e in parte anche dall’essere numerosi. E facilmente si radunano in molti perchè sono semplici e precipitosi, ed hanno in costume di sdegnarsi delle ingiurie ch’essi credono fatte a qualcuno dei loro vicini. Ora per altro sono tutti quanti in pace ed assoggettati, e vivono secondo le istituzioni dei Romani dai quali furono vinti. Ma quello che noi ne abbiam detto si raccoglie del pari e dalle antichità loro, e dalle costumanze rimaste fino ai dì nostri presso i Germani: perocchè e per natura e pel modo di governarsi sono somiglianti e congiunte fra loro queste nazioni, e stanno in paesi confinanti, divisi soltanto dal fiume Reno, e somiglianti nel più delle cose. Tuttavolta la Germania è più settentrionale, chi ne ponga a confronto le parti meridionali dell’una colle parti meridionali dell’altra, e così anche quelle rivolte al settentrione. Per quel carattere poi de’ Galli che noi abbiamo già detto, accadono facilmente appo loro le emigrazioni;

Strabone, tom. II. 27