Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/18

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10 della geografia di strabone


CAPO II


Della Celtica (o Gallia) Cisalpina. — Popoli che l’abitano. – Descrizione della parte al di là del Po. — Descrizione della parte al di qua. — Lodi di tutta la Gallia Cisalpina.

È questa regione una pianura molto fertile ornata di fruttiferi colli, e divisa quasi pel mezzo dal Po; sicchè una parte dicesi Celtica al di là, un’altra Celtica al di qua del Po1. Al di qua dicesi tutta quella ch’è situata2 presso gli Apennini e la Ligustica; al di là poi la restante. E la prima è abitata da nazioni ligustiche e celtiche; da quelle nei monti, da queste nel piano: la seconda è abitata dai Celti e dagli Eneti. E i Celti di quella regione sono d’una medesima origine coi transalpini. Intorno agli Eneti poi v’ha una doppia tradizione: perocchè gli uni dicono che sono anch’essi una colonia de’ Celti abitanti lungo l’Oceano, i quali portano essi pure il nome di Eneti. Altri sostengono invece che alcuni degli Eneti di Paflagonia dopo la guerra troiana salvaronsi in questo luogo sotto la guida di Antenore: e ne recano in prova l’amore con cui attendono ad educare cavalli. Questo studio è al presente quasi spento del tutto, ma una volta era tenuto in pregio, in conseguenza dell’antico zelo dei

  1. La Gallia Traspadana e la Gallia Cispadana dei Romani.
  2. Gli Edit. franc. aggiungono per più chiarezza: situata sulla destra del Po.