Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/184

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176 della geografia di strabone

oriente secondo la longitudine incontrerebbe i dintorni del Boristene e le parti settentrionali del Ponto Eussino. Se quelli poi che si trovano al di là della Germania e nelle altre regioni più addentro, se debbansi nominare Bastarni, come suppongono i più, o se v’abbiano altre nazioni fra mezzo, Iazigi, Rossolani ed altri della schiatta degli Amazici1, non è agevole a dirsi: e nemmanco se abitino lungo l’Oceano in tutta quanta l’estensione delle sue coste; o se queste in parte siano inabitabili per troppo freddo o per qualsivoglia altra cagione; o se una diversa generazione d’uomini trovisi stanziata fra il mare e i Germani orientali. Perciocché nè dei Bastarni, nè dei Sauromati, nè per dir breve di quanti abitano al di sopra del Ponto abbiamo contezza; nè conosciamo quanto siano distanti dal mare Atlantico, o se invece gli siano congiunti.



CAPO II.


Popoli meridionali al di là dell’Albi. - Dei Geti e delle varie loro denominazioni. - Opinione di Posidonio sopra i Misii menzionati da Omero. - Di Zamolxi e de’ suoi successori presso il re dei Geti. - Sentimento di Apollodoro e di Eratostene sulla Geografia d’Omero. - Racconto di Eforo sui costumi degli Sciti e dei Sauromati. - Stato dei Geti al tempo di Strabone. - Del Danubio e di altri fiumi. - Popoli di quella regione. - Freddo eccessivo. - Corsa d’Achille.

La parte meridionale della Germania, quella cioè al

  1. Popoli abitanti su carri.