Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/214

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206 della geografia di strabone

gio divide l’Europa dall’Asia, e serve con esso a questa divisione anche il fiume Tanai1, il quale scorre dalle parti settentrionali verso quella palude e proprio nella sua bocca; dove poi ha due foci distanti fra loro circa sessanta stadii. Avvi anche una città2 che porta lo stesso nome del Tanai, ed è il massimo emporio dei barbari dopo Panticapea.

Chi naviga nel Bosforo Cimmerio trova a sinistra la piccola città di Mirmecio3 a venti stadii da Panticapea. Due volte tanto è lontano da Mirmecio il borgo Partenio; dove il tragitto è solo di venti stadii, ed ha rimpetto a sè un borgo nell’Asia detto Achilleo. Di quivi navigando in linea retta al Tanai, ed all’isola situata sulle sue foci si contano due mila e due cento stadii; ed a poco più di questo numero ascende la navigazione lungo la spiaggia dell’Asia. È poi tre volte maggiore, per chi navighi a mano sinistra lungo quella spiaggia dov’è anche l’istmo: ma questa spiaggia, la quale appartiene all’Europa, è tutta deserta. Tutto quanto poi il circuito della Palude Meotide si dice che sia di nove mila stadii4.

Il gran Chersoneso somiglia al Peloponneso nella figura e nella grandezza5. Lo posseggono i principi del Bosforo, ed è tutto condotto a male dalle guerre

  1. Il Don.
  2. Azof.
  3. Yenikalè. Al Partenio corrisponde ora Casan-dip. (Edit. fran.)
  4. Alcuni leggono otto mila.
  5. Osserva però il Gossellin che la Morea è più luna e men larga della Crimea.