Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/235

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libro settimo 227

Così dunque noi siamo proceduti fino a Bisanzio, perchè questa città per essere molto vicina allo stretto, segnava un limite più conosciuto d’ogni altro a quella spiaggia c’ha il suo principio dall’Istro. Al di sopra poi di Bisanzio abita la nazione degli Asti, appo la quale è la città di Calibe1 dove Filippo figliuolo di Aminta pose ad abitare i malandrini.

Questi pertanto fra i popoli circondati dall’Istro e dai monti d’Illiria e di Tracia sono quelli che meritano d’essere mentovati: essi occupano tutta la spiaggia Adriatica, e quella che dicesi spiaggia sinistra del Ponto dal fiume Istro fino a Bisanzio.


CAPO VII.


Popoli situati al mezzogiorno delle montagne d'Illiria e di Tracia. – lelegi. – Epiro. – Golfo Ionio. – Della Via Ignazia e di quelle che ad essa mettono capo. – Limiti dei Traci e dei Macedoni. – Del mare Egeo, e degli altri mari che gli succedono fino al goldo d'Ambracia. – Popoli dell'Epiro. – Macedonia superiore o libera – Oracolo di Dodona; e che cosa ne dica Omero.


Restano ora le parti meridionali delle montagne già dette, coi paesi che a quelle tengono dietro: fra questi avvi l’Ellade, e poi il paese dei barbari ad essa contiguo fino a que’ monti.

Ecateo milesio dice, parlando del Peloponneso, che

  1. Il Coray crede che debba leggersi Cabile.