Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/236

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228 della geografia di strabone

prima degli Elleni l’abitarono i barbari: anzi quasi tutta l’Eliade fu anticamente abitata dai barbari facendone congettura dalle tradizioni rimaste. Imperciocché Pelope condusse dalla Frigia una gente in quel luogo che fu poi dal suo nome chiamato Peloponneso; e Danno dall’Egitto: e i Driopi, i Cauconi, i Pelasghi, i Lelegi ed altre genti siffatte si divisero fra loro il paese al di dentro dell’istmo, ed anche quello al di fuori. Infatti i Traci venuti con Eumolpo occuparono l’Attica; Tereo occupò la Daulide nella Focide; i Fenicii venuti con Cadmo tennero la Cadmea; e la Beozia l’occuparono gli Aoni, i Temmici, gl’Yanti, siccome dice anche Pindaro, accennando l’antico proverbio: Beotico porco1. E da’ nomij stessi di alcuni di questi capi si fa manifesta la loro barbarica origine, come sono Cecrope, Codro, Eclo, Coto, Drimante e Crinano. Oltre di che i Traci, gl’Illirii e gli Epiroti abitano anche ai dì nostri sui fianchi dell’Ellade, alla quale anticamente erano ancor più vicini: che anzi anche oggidì una parte di quel paese che senza controversia nomasi Ellade è occupata dai barbari. Così i Traci posseggono la Macedonia e alcune parli della Tessaglia; e i Tesprozii, i Cassopei, gli Anfilochi, i Molossi e gli Atamani, nazioni epirotiche, occupano le parti superiori dell’Acarnania e dell’Etolia. Dei

  1. Βοιωτίαν ὗν. L’etimologia di questo proverbio è chiara nel greco per l’analogia della voce ὗς porco e ὔας yante. E il proverbio invalse a significare la stupidezza de’ Beozii in generale.