Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/255

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libro settimo 247


dria che prima chiamavasi Potidea) fu da principio denominata Flegra. L’abitarono i favolosi giganti, schiatta empia ed eslege dispersa poi da Ercole. Le città di questa penisola sono Afiti, Mende, Scione e Sane».

«Meciberna nel golfo Toroneo è la stazione navale di Olinto».

«Vicino ad Olinto avvi un territorio avvallato detto Cantaroletro; perchè gli scarafaggi (canthari) muoiono tosto che v’entrano».

«Rimpetto a Canastro, promontorio di Pallene, sta il promontorio Derride vicino al Lago Cofo1; e il golfo Toroneo è circoscritto da questi promontorii. E verso il levante sta il promontorio d’Atos che limita il golfo Singitico. Appresso poi vengono i seguenti seni del mar Egeo volti al settentrione ed a qualche distanza l’uno dall’altro: il Maliaco, il Pagasetico, il Termeo, il Toroneo, il Singitico, lo Strimonico: e il promontorio Posidio fra il seno Maliaco e il Pagasetico; poi verso borea il Sepia; poi quel di Canastro nel territorio di Pallene; poi quello di Derride; poi trovasi il Ninfeo nell’Atos presso al seno Singitico; quindi il promoutorio Acrato vicino al seno Strimonico, e fra questi due è l’Atos con Lemno al levante, e Neapoli che limita il golfo Strimonico dalla parte del settentrione.»

«Acanto è una città marittima del golfo Singitico vicina al canale fatto scavare da Serse. L’Atos poi ha cinque città, Dio, Cleona, Tisso, Olofisso ed Acro-

  1. Cioè: Lago Sordo.