Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/420

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— 6 contro Mileto la guerra iniziata dal padre, I, 17-19; iafermatosi, per comando della Pitia conchiude la pace con Trasibnlo tiranno di Mileto, affine di poter riedificare l’arso tempio di Minerva Àssesia, e così ottenere la guarigione, 1, 19-22; scampato dal morbo, dedica doni votivi all’oracolo di Delfo, I, 25; per aver dato ricovero a degli Sciti disertori, sostiene una guerra con Ciaxare e co’ Medi, I, 16, 73, 74; caccia dall’Asia i Cimmeri, I, 16; sua morte, ed anni del suo regno, I, 25, 26; suoi figli Creso e Pantaleone, I, 92; sua figlia Arieoe, 1,74. Alloarnasso, città dei Dori, II, 178; perchè esclusa dalla Exapoii dorica e dalla comunione del tempio Triopico, I, 144; vicina ai Pedasi, I, 175; Vili, 104; di essa città era nativo Erodoto,

I, prol.; -i cittadini di Alicarnasso furono tra gli alleati dì Serse, e combatterono sotto il comando della regina Artemisia, VII, 99.

Àlllat, nome dato dagli Arabi ad Urania, III, 8.

Aiuta, nome onde gli Arabi designano Venere, I^ 131.

Aliarne donato ai Delfi dal re Amasi, II, 180.

Alo, città dell’ Acaia tessalica, VII, 173, 197.

Alopeca, borgo dell’Attica, V, 63.

Alpeno, borgo vicino alle Termopile; e rifugio de’ Greci, VII. 176, 229.

Alpi, fiume confluente dell’Istro, IV, 49.

Altari, non usati dai Persiani^ I, 131, 132.

Amasi, Egiziano, di umile condizione, II, 172; i soldati egiziaiu< sconfitti dai Cirenesi, si ribellano al re Aprio, ed acclamano lui re d’Egitto, II, 161-163; presso Momenfi vince Aprio,. lo abbandona al furore del popolo, II, 169; ingegnosamenta rimuove da sé il disprezzo popolare per la umiltà de’ suoi nt^ tali, II, 172; suoi costumi. II, 173, 174; perchè la moglie di lui, Ladìce di Cirene, dedicasse a Venere una statua. II, 181; è amico de’ Greci, II, 178; III, 39; stabilisce presso Men^ Ioni e Cari, perchè gli siano di guardia contro gli Egiziani,

II, 154; è visitato da Solone, I, 30: fa alleanza coi Cirenesi, II, 181; e col re Creso, I, 77; sua lettera a Policrate tiranno di Samo, III. 40; col quale, per la soverchia felicità di lui. scioglie il trattato di ospizio e d’amicizia, III, 40-43; ogl,< primo j sottomette Cipro e lo ronde tributario, li, 182; inganna Cambise, mandandogli la figlia di Aprio in luogo della sua propria, III, 1; onde Cambise muove guerra all’EgittOi ivi; sul principio delia quale Amasi muore, III, 10; il s»" cadavere è fatto sacrilegamente vituperare da Cambise, IH; 16; opere magnifiche di lui, II, 175, 176: suoi doni votivi nelle città greche, li, 182: toraci di lino, ornati di figore intessute. 111, 47.

Amasi, della gente Morafìa, duce dell’esercito persiano contro i Barcei, IV, 167; suo perfido stratagemma per impadronirsi di