Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/452

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


38 —

Maci. IV, 175; toDduta solo dalla parto sinistra del capo dai Maxui, IV, 191; rasa dagli Arabi intorno alle tempia. III, 8.

Colossa, cittiv della Frigia, VII, 30.

Combattimento 8Ìn§:olare, fra Echemo re dei Togeati ed Ilio calatane dei Peloponnesiaci, IX, 26; fra trecento Argivi ed altrettanti Spartani, I, 82; proposto da Mardonio agli Spartani, IX, 48; tre singolari combattimenti fra i Peoni e i Perinti, V, 1.

C’ombrea, città della Macedonia, VII, 123.

CompsatOi fiume della Tracia, che sbocca nel lago Bistonide. VII, 109.

Conchiglie sparse sui monti dell’Egitto, II, 12.

Conginngl menti; in pubblico, presso i popoli del Cancaao, 1, 203; e presso gl’Indiani, III, 101; in comunione, pressoi Massageti, I, 216; gli Agatirsi, IV, 104; i Nasamoni, IV, 172; i Gindoni, IV, 176; e presso gli Ausensi. IV, 180.

Conio, città della Frigia, V, 63.

Contadesdo, fiume della Tracia, IV, 00.

Coo, una -delie città della Pentapoli doriese, I, 144; si rendica in libertà, VII, 164.

Copaide, lago nella Beozia, Vili, 185.

Corasmi, popolo della Sogdiana, 111,93, 117; come armati nell’eseroito di Serse, VII, 66.

Corolra, isola nel mare Ionio, III, 48, 49; soggetta a Periandro, HI, 52; Corciresi in continua dissensione coi Corinti, III, 49; uccidono il figlio di Periandro, III, 53; in qual modo cerca vendicarsene Periandro, 111,48 e seg.; durante la spedizione di Serse, i Corciresi rimangono neutrali, VII, 168.

Corcsso, porto nei confini dell’Efesia, V, 100.

Cori, gran fiume di Arabia, che mette foce nell’Eritreo, III, 9.

Cori, muliebri e licenziosi in onore di Oamia ed Auxesia io Egina, V, 83; cori tragici, dai Sicion! cantati in onore di Adrasto e da Clistcne restituiti a Bacco, V, 07; coro di cento fanciulli, mandato dai Chii all’oracolo di Delfo, e distrutto da una pestilenza, VI, 27.

Coriclo, antro Coricio, Vili, 36.

Corldallo, di Anticira, VII, 214.

Corinto, III, 52; prima governata dai Bacchi.idi, poi afflitta da molti mali sotto la tirannide di Cipselo e di Periandro, V, 92; i Corinti non dispregiano gli artieri, II, 167; loro tesoro nel tempio di Delfo, I, 14, 50, 51; IV, 1(32; conducono nna colonia a Corcira, con la quale poi sono sempre nemici, III. 49, 53; loro inimicizie coi Samì, III, 4S e seg.; abbandonano i Peloponnesiaci che muovevano contro Atene, V, 75; impediscono gli Spartani dal costitnire Ippia tiranno di. \tene. V. 02 e seg.; noleggiano venti navi agli. \tenicsi per la guerra contro Egina, VI, 80; mandano quattrocento soldati a combattere alle Termopile, VII, 202; dicesi che nella battaglia di