Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/528

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— 114 Plranildi di Menfl, erette con pietre estratte dalle cave dei mooti arabici, 11, 8; piramide di Cheope, sua l’orma, sua costrazione, e sue misure, li, 125, 126; piramide del ro Chefreae, II, 128; piramide del re Miceriuo, costrutte per metà di pietra etiopica, II, 134; piramide del re Asichi, fabbricata di mattoni, ed iscrizione incisavi sopra, II, 136; piramide istoriata di grandi figure, presso ad un angolo del labirinto, II, 1-18; due pii-amidi erette sul fondo del lago Meri, II, 149; errore degli scrittori greci che attribuiscono alla meretrios Rodope la piramide di Micerino, II, 134, 136; piramide creduta eretta dalla figlia di Cheope, co’ danari da essa raccolti esercitando il meretricio, II, 127; pietre levigiite e lucide, adoperate per la costruzione della piramide di Cheope, II, 125; iscrizioni scolpite sulle pietre delle piramidi, II, 126. 136; piramidi di Cheope e di Chefrenu attribuite al pastore Filitione, II, 129; ogni piramide egiziana vale per ma^iflcenza molti edilizi greci de’ più magnidci, II, 148.

Plrene, fonte dentro la città di Corinto, V, 92.

Fireae, città del paese de’ Celti, ore sono le fonti dell’Istzx), II, 33.

Plroto, o Forata secondo la forma scitica, gran fiume della Scizii, il più orientale dei cinque principali confluenti dell’Istro, IV, 48.

PirKO, una delle sei città edificate nel Peloponneso dai profughi minic’si, e distrutte poi dagli Elei, IV, 148.

PIro, fiume dell’Acaia, di corso grossissimo presso la città di Oleno, I, 145.

Ptroml, vocabolo egiziano, e sua significazione greca, II, 143.

Pisa, città dell’Elide, sua distanza da Atene, II, 7; suo tempio di Giove olimpico, ici.

Pfglstrato, primo di tAl nome, figlio di Nestore, V, 65.

Pisistrato, figlio d’ Ippocrate, suscita in Atene la fazione dei montagnoli, contende per mira di tirannide con Megaclu e Licurgo, inganna il popolo, ed occupa la signoria d’Atene, I, 59; soprafi’atto dai due competitori, e scacciato da Atene, ricupera nuovamente la tirannide per via di nuovi artifizi e di segreti accordi con Megacle, I, 6f); scacciato un’altra volta da Atene, raccoglie io Eretria danari e soccorsi, o mosso contro gli Ateniesi, facilmente li vince, e per la terza volta torna signore di Atene, raffermando la sua tirannide con RÙlizie ausiliarie, con la forza dello grosse entrale, e ritenendo per istadichi i figli degli Ateniesi non fuggiti, I, 61-’34; conquista l’isola di Nasso, e purifica l’isola di Delo, I, 64; manda in esilio da Atene Cimone figlio di Ste&agora; ma eseondo stato da lui grillato in propria vece vincitore dei giuochi olimpici, lo fa rientrare in. Atene. VI, 103 (cf. VI, 35); origini’ della casa di Pisistrato, V, 65; prima di esser tiranno, illu