Pagina:Descrizione delle medaglie dei Nômi.djvu/25

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Menelaite


Testa d’Adriano laureata, a destra, senza leggenda.

R/. ΜЄΝЄΛΑΙ. Nell’esergo la data L · ΙΑ che appena si vede. Arpocrate rivolto a sinistra di chi lo guarda; ha sul capo un fior di loto, od altro simbolo egiziano di tal fatta; il suo busto è innestato sulla parte estrema del tronco di un coccodrillo; alza l’indice della mano destra verso la bocca, e nella sinistra tiene un corno di abbondanza. Æ. 4. Medaglia logora assai.


Alessandria


ΑΥΤ · ΚΑΙ · ΤΡΑΙ · ΑΔΡΙΑ · CЄΒ· Testa laureata di Adriano, a destra.
R/. ΑΛЄΞ · L · ΙΑ. Figura barbata, di grave età, in abito militare, volta verso la destra di chi la guarda; il suo capo è cinto da un diadema, ovvero da una corona; tiene la mano destra appoggiata in alto sull’asta, e mostra sulla sinistra il simulacro di un quadrupede incerto, che dovrebbe essere un leone.
Nel corso della leggenda, dopo la lettera Ξ, avanti la faccia della mentovata figura, evvi un’altra lettera, ovvero un nesso somigliante ad un × di forma alquanto irregolare. Æ. 3. Moneta d’ottima conservazione.


Libia


Testa laureata di Adriano, senza leggenda.

R/. ΛΙΒΥΗ. Nel campo L · ΙΑ. Un dromedario colla testa ornata d’un globo, in atto di camminare verso la destra di chi lo rimira. Æ. 4. Questa preziosa monetina è inedita, ed assai ben conservata ancora.