Pagina:Diario del principe Agostino Chigi Albani I.djvu/114

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A. 1831 — 106 —

dell’Anima con indulgenza per implorare la cessazione del flagello del Cholera, che ha penetrato in qualche parte degli Stati dell’Imperatore.


AGOSTO


Mercoledì 3. — Fino da ieri si ebbe notizia dell’arrivo a Civitavecchia di una goletta austriaca, che conduce 40 persone di quelle che furono arrestate nell’Adriatico e condotte a Venezia dal Generale Zucchi, e vengono ora per profittare dell’amnistia. Si assicura essere stato loro intimato di sottoscrivere la prescritta dichiarazione prima di essere ammessi, facendo però la contumacia di 40 giorni, avendo toccate le coste della Dalmazia sospette di cholera.

Lunedi 29. — Oggi si sono incominciati in molte Chiese a ciò destinate gli esercizi spirituali con indulgenza in forma di Giubbileo, che dovranno continuare fino alla festa della Natività diretto ad implorare il divino aiuto nelle correnti necessità e segnatamente per l’allontanamento del flagello del cholera.


SETTEMBRE


Giovedì 1. — Fino da ieri sono giunti in Roma sei sedicenti Deputati delle tre Legazioni di Bologna, Forlì e Ravenna per presentare al Governo i loro reclami che pretendono tendersi a far cessare lo Stato di vera anarchia, in cui si trovano quelle Provincie, Questa mattina sono andati isolatamente l’uno dopo l’altro (non essendo com’è naturale riconosciuti come Deputazione) dal Cardinal Segretario di Stato.

Sabato 14. — Oggi il nostro Diario ha portato il tenore della Bolla del Papa accennata l’altro giorno, insieme colla notizia della presentazione delle credenziali del marchese Labradio.


OTTOBRE


Giovedì 13. — Oggi si è pubblicato un Editto di Segreteria di Stato con cui si annunzia, per riparare la disastrosa situazione dell’Erario, la vendita di tutti i Canoni e beni, che ancora rimangono di libera proprietà della Camera, e la ripristinazione del quarto della Dativa reale diminuito nel 1825, cominciando dal corrente bimestre di Settembre e Ottobre sino a nuovo ordine.