Pagina:Diario del principe Agostino Chigi Albani I.djvu/159

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— 151 — A. 1840


MAGGIO


Lunedì 25. — Questa mattina sono andato con Checco al palazzo Cenci a vedere un gran quadro ivi esposto dal pittore tedesco Overbeck, rappresentante il Trionfo della Religione per opera delle belle arti che ha riscosso generalmente molto plauso.


GIUGNO


Lunedì 29. — Ieri sera un orologiaio dirimpetto a casa Lavaggi, tornando a casa, trovò la sua giovane moglie, gravida di sei o sette mesi, strangolata e svaligiata la bottega. Una ragazza serva, e la madre che viveva in casa con la figlia per bontà dei padroni (e che sono ambedue sparite) coll’opera del padre della detta serva e di un altro uomo, par certo siano le autrici di questo atroce delitto.


LUGLIO


Sabato 4. — Questa sera è giunto in Roma arrestato uno dei due uomini rei dell’uccisione della moglie dell’orologiaio in Campo Marzo seguita lunedi scorso.

Domenica 5. — L’arrestato di ieri pare non sia alcuno dei rei del latrocinio e omicidio della moglie dell’orologiaio, e che il suo arresto sia stato cagionato da somiglianza di nome e di connotati.

Sabato 25. — Si è avuto notizia dell’arresto seguito in Regno dei due rei dell’assassinio della moglie dell’orologiaio, cioè della donna madre della serva, e di uno degli uomini; la ragazza serva si dice che si trovi malata in un paese pure di Regno.

Giovedì 30. — Questa mattina sono stati condotti per Roma sei condannati alla galera per ladri, cinque dei quali sopra un carretto, e uno a piedi legato dietro al medesimo; tutti con cartello in petto, in mezzo agli urli e fischi del popolo, e sono passati anche per il corso. Uno di costoro all’uscir dalle Carceri, ha opposto una grandissima resistenza, ed ha ferito con coltello due dei guardiani, uno dei quali mortalmente.