Pagina:Diario del principe Agostino Chigi Albani II.djvu/135

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— 135 — A. 1855

due Sicilie. Quali siano state le trattative o convenzioni precedenti a questa novità, s’ignora assolutamente.

Mercoledì 11. — Questa mattina circa le 5 è stato giustiziato col taglio alla testa alla Bocca della Verità il reo del tentato omicidio del Card. Antonelli, per nome Antonio De-Felici.

Sabato 28. — Essendo comparsa una banda di malviventi dalle parti dì Palestrina, che si suppone abbia mire politiche e segnatamente quella di favorire la fuga dei condannati politici nella fortezza di Paliano, è stata fatta una spedizione di una forza piuttosto considerevole di carabinieri a quella volta.


AGOSTO


Sabato 4. — Essendosi riaperta la Chiesa della Minerva, chiusa da vari anni per i lavori ed innovazioni fattevi, questa mattina, festa dì S. Domenico, il Papa vi è andato a fare la consacrazione del rinnovato altar maggiore. Sulla piazza ieri sera e questa sera illuminazioni e banda.

Domenica 5. — Oggi dopo pranzo, con solenne processione, ha avuto luogo la traslazione del corpo di S. Caterina da Siena, che dalla Cappella di Capranica alla Minerva, ove era custodita sin qui, si va a collocare sotto il rinnovato altar maggiore. Vi è intervenuto il Magistrato Romano.

Lunedì 27. — Ha dato molto da parlare in questi giorni la disparizione di un tal P. Perusso della Maddalena, il quale dopo predicato Venerdì scorso nella sua chiesa, fu chiamato da due persone incognite ad oggetto di andare ad assistere un’altra persona inferma gravemente e condotto con loro non è più comparso. Generalmente si suppone sia stato condotto al S. Uffizio.


SETTEMBRE


Sabato 1. — Un tal Mancini, nativo dell’Aricela, gravemente compromesso nel processo dell’Agosto 1853, il quale aveva finta e sostenuta l’apparenza di pazzo, ed era perciò detenuto all’Ospedale dei dementi alla Lungara, è riuscito a fuggire.