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GOM - 195 — GEA

stomaco a vomito, e met. far vomitare; far vignir voia de gomitar, met. far voglia di recere; far sforzi per gomitar, arcoreggiare.

Gomitivo, sm emetico.

Gomito, sm. vomito; sforzi de gomito, archeggiamento, — arco di vomito.

Gomitorio, sm. lo stesso che gomitivo.

Gondo1ier, - sm. gondoliere.

Gongolada, sf. gongolata.

Gongolar, va. giubilare, goder l’animo, gongolare, patullarsi.

Gorghegiar, va. gorgheggiare.

Gorna, sf. doccia, gronda, grondaia; met. beone, bevitore, bibace, ubbriacone.

Gos, sm. gobbio, gozzo, ingluve; chi che ga ’l gos, gozzuto; aver pien el gos, met. averne fin sopra gli occhi, — aver pieno il quagliero.

Gotisin, sm, bicchierino; gotisin de le chele dei usei, beriuolo, beverino.

Goto, sm, bicchiere — e se è piuttosto grande: gotto; guardar nel goto, met. alzare il fianco, o alzare il gomito; piaser el goto, met. piacere il mommo; bever el goto in compania, fare una combibbia; l’ultimo goto xe quel che imlriaga, prov. il veleno sta nella coda.

Governadura, sf. racconciatura, rappezzatura, rattoppatura.

Governar, va. governare, rabberciare, racconciare, raffazzonare, rappezzare; ristabilire; vnp. met. rimettersi in palla: --- „Gavevo ciapà de le scopole tremende, ma desso, grazie a Dio, me son governa. = Ho sofferto delle perdite enormi, ma ora, la Dio mercè, mi ,son rimesso in palla.“

Governator, sm. governatore, luogotenente.

Gradazion, sf. gradazione, graduazione.

Gradela, sf. Graticola, gratella, graticola; gradele dei ebrei, azzimelle; cascar de la gradela ne le bronze, v. bronza.

Gradelà, sm. ingraticolato; gradela a mandola, ammandorlato, mandorlato.

Gradelada, sf. coletto; grata; gratellata; graticcia.

Gradeleta, sf gratelletta, gratellina, gratelluccia, graticoletta, graticolina.

Gradir, va. aggradire, gradire.

Gradizeto, sm, graticino.

Gradizo, sm. cannaio, canniccio; canicciata, cannicciata: — „Un gradizo de cavalieri. = Una cannicciata di bachi.“

Grado, sm. grado; dignità, stato; esser, o no esser in grado de far qualcossa, essere, o non essere in grado di fare checchessia, — stare, o non stare in noi di poter fare quella tal cosa; tignir el su grado, met. tenere il suo grado.

Graduado, sm. graduato.

Graduai, agg. graduale.

Gradualmente, avv. gradualmente, per gradi; graduatamente, di grado in grado.

Graduar, va., graduare.

Graia, sf. fratta, siepaglia, siepe; graia torno i campi, cisale.

Gramatica, sf. gramatica, grammatica; vai più la pratica che la gramatica, prov. la pratica vai più della grammatica, o più della teorica.

Gramaticaza, sf. grammaticaccia.

Gramatical, agg. di grammatica, attenente a grammatica, — grammaticale.

Gramatico, sm. gramatico, grammatico. Il Sassetti, chiama i grammatici, per disprezzo, ed a ragione: sagrestani dell’ortografia; gramatico bon de gnente, grammaticastro.

Gramaticuza, sf. grammaticuccia.

Gramegna, sf. bot. dente canino, gramigna, gremigna — triticum repens, — panicum dactylon, — gramen canicum; che è della specie della gramigna: graminaceo; pien de gramegna, gramignoso.

Gramola, sf. v. scherz. dentatura.

Grampada, sf. manata; manciata; afferramento.; granfiata.

Grampar, va, accampare, arraffare, aggrampare.