Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/344

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PUN — 343 - PUR

Puntiliosazo, sm. puntigliosacoio.

Puntilioso, agg. cocciuto, ostinato, puntiglioso.

Puntin, sm. puntino, puntolino; puntin per puntin, m. avv. capo per capo, 'punto per punto': — „Le dissi tutto capo per capo.“

Puntina, sf. chiavello, puntina: — .. Ci vuole un po’ di colla, i chiavelli sconciano il lavoro; trina: — „Camiciuola di tela con trine francesi.“

Puntisina, sf’. punterella.

Punto, sm. interpunzione; punto; punto fermo; attimo, istante, ora; punto de domanda, (?) punto interrogativo; — dopio, (:) due punti; — de amirazion, o de esclamazion, (!) punto ammirativo; punto de morte, ora estrema, punto di morte, ultima ora; punto bianco nei ovi ingoiai — ch’è il rudimento dell’uccello: cicatricola, punto saltante; far el punto — m. de’ giuocatori: fare il punto; vignir in punto — che che sia: venire più a tempo che l’arrosto, — venire come il cacio su’ maccheroni; esser in tuto punto', met. non mancare una martellata: — „Superbo corredo di nozze cui non mancava una martellata;“ trovar el punto, met. afferrare l’occasione, l’opportunità, — cogliere il punto; punto de vista, punto di vista; in tuto punto, di tutto punto: — „Il signorino veste di tutto punto;“ 'punto per punto', m. avv. di punto in punto, 'punto per punto'; robe che devi esser fate a punto, o in punto, cose che vanno fatte a scatto di molla; in punto, m, avv. a puntino, appuntino, appunto, a punto, bene, compiutamente, giusto, nè più in qua nè più in là, nè più nè meno; in bon, o in cativo punto, in buon, o in cattivo punto; in punto e virgola, m. avv. a punto e virgola; qua sta ’l punto, inter. qui batte il punto, — qui è dove giace Nocco; per un punto Martin ga perso la capa, v. capa.

Puntual, agg. puntuale.

Pupa, sf. bamboccio, bambocciolo, bambola, fantoccia, popa, puppatola; pupa de due soldi, met. bambolona, puppattola, stucchino, stucchino di Lucca: — „ Armando sposa uno stucchino di Lucca è vero ma gli porta fior di dote e basta;“ mar. poppa; zogar le pupe, fare alle comaruccie; aver el vento in pupa, met. aver il vento in fil di ruota, — avere il vento in poppa, — avere tre pani per coppia, — essere in detta.

Pupazo, sm. fantoccio.

Pupilar, agg. pupillare:— «Giudice pupillare.“ — „Defraudi pupillari.“

Pupola, pupula, sf. polpaccio; figura, statuetta.

Pupolo, pupulo, sm: figura, immagine; incisione; vignetta; poet. imago, immage; met. fiorino,, e al pi. denari, fiorini.

Pupoto, sm. fantoccio; pupoto de straze per spaurir i usei, spantocchio, spaventacchio, spauracchio, — queste voci s’usano pure per indicare un semplice cencio, appeso allo stesso scopo, ove si sia.

Pupù (andar o esser), andare, o essere a’ bimbi, o a’ mimmi: — «Vestirai i piccoli che li condurremo a’ mimmi.“

Pur, part. pure.

Purcinel, sm. pulcinella; pulcinellotto; met. bamboccio, bamboccione, inconseguente, leggiero, stolido, sventato; esser el purcinei, met. essere il trastullo, o il zimbello; far de purcinei, met. fare il pulcinella.

Purcinelada, sf. bambocciata, pulcinellata, stolidezza.

Purgada, sf. purgagione.

Purgante, sm. med. drastico.

Purgar, va. mondare, purgare; lubricare; nettare, pulire; evacuare, mandar fuori.

Purificar, va. nettare, purificare, far puro.

Purificazion, sf. purificazione.

Puro, agg. mero, pretto, puro, schietto; illibato, immacolato, incontaminato, incorrotto.

Purzin, sm. lo stesso porzin.

Purzina, sf. lo stesso che porzina.