Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/98

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OAS — 97 — GÀT

vedere il castellare di S. Servolo;“ Castel de prova e de pupa, mar. accastellamento; tre fradei tre costei, prov. corruccio di fratelli fa più che due flagelli, — fratelli, flagelli, — tre fratelli, tre castelli; far costei in aria, v. aria.

Castelan, sm. castellano.

Castelazo, sm. castellaccio.

Casteleto, sm. castelletto, Castellotto, castelluccio; castellazzo.

Castigamati, sm. gastigamatti, gastigapazzi; gastigatore, punitore.

Castigar, va. castigare, gastigare, punire; castigar aparentemente. battere colla disciplina di prete Taddeo; castigar moralmente, bastonare, o castigare col bastone della bambagia.

Castigheto, sm. castiguccio.

Castigo, sm. ammenda, castìgatura, castigazione, castigo, gastigagione, gastigamento, gastigazione, gastigo, pena, punimento, punizione; reclusione; castigo corporul, pena afflitiva — a differenza della multa, o pena pecuniaria; essere un castigo, met. essere un assedio, o una morte, o uno sfinimento: — „ Co cominzia ctacolar quel là, xe un castigo. = Quando incomincia a parlare colui è uno sfinimento.“

Castor, sm. castoro, bevero.

Castra, sm. castrato; castra giovine e grasso, mannerino.

Castrada, sf. castratura, castrazione; met. giuntata, imbrogliata.

Castradazo, sm. castratacelo.

Castradina, sf. carne salata di montone.

Castrador, sm. castratore, eviratore.

Castradura, sf. castratura, castrazione, evirazione.

Castraduzo, sm. castratino.

Castrar, sm. castrare, evirare; castrar i gali, accapponare i galli; met. gabbare, giuntare, imbrogliare, truffare; ordegno per castrar, castratoio.

Castron, sm. ariete; met. pi. pecorelle; ala eie capon e de colo de castron, v. capon.

Castronazo, sm. castronaccio.

Castronzin, sin. castroncello, castroncino.

Castronada, castronaria, sf. balordaggine, castronaggine, castroneria, corbelleria, gofferia, scioccheria, scimunitaggine, stupidità.

Casupula, casuza, sf. casipola, casola, casolare, casuccia, casucciaccia, casupola, catapecchia, stamberga, topaia

Cataluzo, sm. zi. corifena cavallina — corgphaena hippums; corifena pelagica — corgphaena pelagica.

Catarazo, sm. catarraccio, catarronaccio, catarrone.

Catarina, sf. nome proprio di persona: Caterina, Catterina.

Cataro, sm. catarro; de cataro, catarrale.

Cataroso, agg. accatarrato, catarroso, incatarrato, sornacchioso.

Catechizar, va. catechizzare.

Catedral, sf cattedrale.

Catichismo, sm. catechismo.

Catichista, sm. catechista; de catichista, catechistico.

Catina, sf. lo stesso che Catarina.

Cativazo, agg. e sm. cattivaccio.

Cativerìa, sf. cattiveria, cattivezza, crudeltà, empietà, iniquità, malignità, maltalento, malvagità, nequità, nequizia, perversità, scelleraggine, scelleratezza, • tristezza, tristizia; iniquo, perfido; cativerìa sconta, fantineria.

Cativeto, agg. cattivellaccio, cattivellino, cattivello, cattivelluccio, cattivino, cattivuzzo, tristarello.

Cativo, agg. e sm. atroce, cattivo, crudele, diro, empio, facinoroso, fello, fiero, iniquo, malo, malvagio, nefario, pravo, reprobo, scellerato, terribile, tristo; diventar cativo, incattivire, cattivire; far el cativo, cattiveggiare; no esser cativo, non essere cattivaccio: — „Ha l’aspetto burbero e maniere rudi, ma non è cattivaccio;“ cativo e furbo, tristazzuolo; cativo come ’l diavolo, pessimo, — più tristo che il tre asso; esser nato cativo, essere cattivo in fin nel guscio; dei cativi no se poi spetarse che cativerie, loc. prov. di mal corvo mal uovo; bisogna star in bone coi cativi, loc. prov. bisogna amare i buoni e guadagnarsi i tristi; dopo el cativo vien E. Kosovitz. — Dizionario ecc. 7