Pagina:Doni, Anton Francesco – I marmi, Vol. I, 1928 – BEIC 1814190.djvu/112

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106 i marmi - parte prima


sarebbe ella, se súbito a perfezione la saltasse fuori, come fanno le cose della Badia a Buonsollazzo, che si trova la prima sera che si muore, dove il piovano Arlotto si stava a far buon tempo, secondo che scrive il Doni nelle sue lettere in burla.

Barlacchi. Cotesto sará un Mondo nuovo da vero. Andiamo insino a casa, poi diremo un’altra sera il resto.

Cerrota. Oh quante cose vi son dentro nuove da dire!

Porcellino. La mi riesce meglio che io non pensava. E’ non ne sanno il terzo adunque costoro.

Cerrota. Né ancóra un debil principio; e si credon saperne il fine!