Pagina:Dubbi amorosi.djvu/23

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RISOLUZIONE XVI.


    Messer si che può tutto dimandare,
Se per l’anno non ha fatto tardanza,
Perche la moglie, in questo caso, pare
Una statua, ch’adorna quella stanza.
Et approbamus, cosi scrisse il Chiare
De jure congruo in nostra costumanza,
Talche se vuol ser Antonel, si scioglie;
Pero apprezzi il contratto con la moglie.


RISOLUZIONE XVII.


     S’è stato assente per anni quaranta
Che più non l’abbia sono d’opinione;
E cosi vuol la legge giusta e santa
Se di trigenta annorum prescrizione.
Il medemo Matteo de afflictis canta,
Nella decima tertia decisione,
Onde costui se l’ha prescritta, quello
Vada a trovarne un altra nel bordello.


RISOLUZIONE XVIII.


     Nel paragrafo quia chiaro si vede
De bonorum raptoribus statuta,
Che s’alcun fura quel ch’esser suo crede
Nè ribaldo nè ladro si reputa,
Nella sesta question pur si concede
Senza dubbio verun, senza disputa,
Est juris mei; onde ne attende il frutto,
Ed ha colui di buon acquisto il tutto.

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