Pagina:Eminescu - Poesie, 1927.djvu/181

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Poesie 103


Guarda all’orizzonte come sul mare
      sorge e brilla,
15e sulle mobili vie
      barche nere conduce.

Guardalo oggi, guardalo domani,
      nasce l’amore,
ed a lui che da mesi l’ha scorta
      20divien cara la fanciulla.

Com’ella appoggia sognando
       il biondo capo al gomito,
dell’amor dell’astro le duole
       l’anima e il cuore.

25E come vivamente luccica
       egli ogni sera,
quando nell’ombra del nero castello
       ella deve apparirgli!


Lentamente sull’orme di lei
      30scivola nella stanza,
tessendo con le sue fredde scintille
      una rete di luce.

E, quando lunga sul letto si stende
      la fanciulla per addormentarsi,
35le tocca le mani incrociate sul petto,
      le chiude blando le palpebre.

E dallo specchio un raggio
      di luce si riflette sul corpo supino,
sugli occhi grandi che, pur chiusi, palpitano
      40sul dolce volto riverso.

Con un sorriso ella lo guarda
      mentr’egli tremola nello specchio,
poi che la segue ostinato nel sogno
      per innamorarsi d’anima.