Pagina:Esilio - Ada Negri, 1914.djvu/126

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116 lèvati, e cammina



Lasciai le passïoni, che con succhio
di tentacoli, ingorde, irte, contratte,
vuotavano le mie vene scarlatte
12per gettarmi dei morti al sozzo mucchio:


ma mi seguono esse, in false vesti,
guardinghe, pronte per colpirmi al fianco,
s’io vacilli, s’io dubiti, se stanco
16il capo in pianto io curvi, o il piede arresti.


Dio m’aiuti!... Blandizia di ricordi
non mi tenti, viltà non m’imbavagli,
peso di carne non m’abbatta, e fra gli
20spini de l’aspre fratte àpriti, o fior di


salvezza!... — La boscaglia ove il piè sale
lancia i suoi archi al ciel, tempio vivente:
veglia e prega uno spirito veggente
24in ogni tronco della cattedrale.