Pagina:Esiodo - Poemi, 1873.djvu/264

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 256 —

Cogli Atridi partiro Achivi ad Ilio?
Omero.
Cinquanta erano i fuochi; in ciascun fuoco
Cinquanta spiedi, in ogni spiedo infitti
Frusti di carne pur cinquanta: or nove-
Cento per ogni frusto eran gli Achivi.4
Esiodo.
Di Meleto figliuolo, Omer, se caro,
Qual la fama sonò, t’hanno le Muse
Figlie del magno e sommo Giove, or dimmi
In dolci note: che miglior tu credi,
Che peggior per gli umani? udirlo io bramo.
Omero.
Di Dio progenie, Esiodo, a me ben grata
Inchiesta muovi, e volentier rispondo.
Porre un freno a se stesso, ecco il più bello;
Sempre a se stesso compiacere in tutto,
Ecco la cosa più nemica all’uomo:
Se altro da me brami saper, mel chiedi.
Esiodo.
In qual città, fra quai costumi è bella