Pagina:Fiabe e leggende Emilio Praga.djvu/187

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ATTO UNICO - SCENA II. I65 Non è vero ? . . . Ah ! scusatemi, se si tardi ho capito. All'affanno, al pallore che snlle gnancie avete. Che vi punge un dolore e che gelosa siete ! SILVIA (con cupa triste^a) Più facile la cosa è a dirsi — Nota assai Mi è la Silvia... mi è nota... e pietà ne provai. • Di istanti generosi la conosco capace Per chi è dall'innocenza difeso. Ma il mordace Desio di camminare sopra la intatta neve Sapria vincere a lungo ? Questo è dubbio non lieve ! Edopotutto... ella odia ciò cheèsempliceepuro!. . . Dunque parti! e cotesto tienti in mente securo: Zelo sol mi consiglia dal cammino a sviarti... Allontanati dunque . . . allontanati ! . . . parti ! (coti mal frettato dolort^ Oh ! tu non puoi sapere quanto dolor qji sìa Il distornarti, o biondo fandnl, da qneUa via ! . . . Voi capir non potete, e ciò mi è cosa grata... Però merito bene d'essere ringraziata! (a parte) Efinita!... Oh ! ma s'^li divinata m'avesse ! . . . ZANETTO Non vi andrò. Poiché il vostro labbro il marchio le impresse .