Pagina:Finazzi - Sulle antiche miniere di Bergamo, 1860.djvu/28

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inarridita sorgente di nazionale commercio. Poichè è notissimo che le montagne tra le altre di Val Bondione e di Scalve sono tutte una miniera di ferro spatico della migliore qualità, la cui fusione e lega dà metallo di ottima tempra, e si presta a sì varie manifatture, da poter gareggiare colle più riputate industrie di simil genere che si conoscano. Me perchè il ricco patrimonio non rimanga infruttuoso alla Valle e a tutta la Provincia, che pur n’ebbe e può averne sì estese e vitali risorse, è bisogno sempre più urgente, che i proprietari della Valle, congiungendosi se accade coi doviziosi della Provincia si uniscano, come già in antico, ma con più larghi e provati metodi, in opportune e forti associazioni, per intraprendere con più estese vedute nuove escavazioni, promuovere facilitazioni di strade e di mezzi di trasporto, pensare a far pro delle ferrovie per aver surrogati di nuovi combustibili al carbone che già è scarso, provvedere, non badando a spese, al reclamato miglioramento dei metodi tanto di escavazione come di fusione, non senza pensare al miglior trattamento degli artieri e braccianti; onde si ottenga a mettere nuova lena e gara in tutta l’opera, e si faccia insieme che il beneficio dei migliorati metodi e dei cresciuti proventi si estenda com’è di ragione dai proprietari agli operai, dai membri delle associazioni a tutte le classi del popolo.

Nè basta al generale miglioramento dello stato economico delle nostre Valli e diremo anche di tutta la Provincia, che si faccia in più larghe proporzioni e con maggior lena lo scavo e la fusione delle ricche miniere; conviene che si intraprendano con coraggio e intendimento proporzionato ai tempi nuove officine fiorenti di tutte le industrie e commerci, che già si fecero e potrebbero farsi del prezioso metallo. Rispetto alle antiche rinomatissime fabbriche, che faceano ricca l’armeria di Clusone, e alle altre che erano più conosciute nella terra di Gromo, che mai sono le poche officine che ci rimangono nell’una o nell’altra delle Valli di Scalve o di Bondione? Perchè, a tacere di più