Pagina:Flora dei giardini pubblici e viali di Spezia.djvu/20

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XXVI.

Famiglia delle Pinacee.


59. Pinus Pinea Linn. - Volg. Pino da pinocchi. - È un albero elevato con chioma ad ombrello. Ha foglie molto lunghe, e una grossa pina ovata, arrotondata, quasi orizzontale, i di cui semi sono eduli e ben noti col nome di pinocchi o pignoli. Il legno è bianco e poco resinoso.

60. P. Pinaster Ait. - Volg. Pinastro, Pino chiappino, Pino marittimo. Simile al precedente ma colle pine più lunghe, acute, pendenti, e contenenti piccoli semi non mangiabili.

61. P. Halepensis Mill. - Volg. Pino d’Aleppo. - Ha le foglie più corte e floscio. Abbonda negli Abruzzi e al Gargano. Gli abitanti di Puglia ne traggono, colla incisione fatta nel tronco, la trementina, e colla combustione del suo legno il catrame; da questo colla evaporazione ne fanno la pece nera, nota in commercio col nome di pece navale. L’acqua di catrame attualmente è stata sperimentata nella tisi, nel catarro, nei flussi ventrali cronici, ed ha dato ottimi risultati.

62. P. sylvestris Linn. - Pino selvatico. - È uno dei migliori per le costruzioni navali. È originario del Nord d’Europa.

63. P. montana Desv. - Volg. Pino montano, Mugo. Spontaneo sulle Alpi marittime, Colle di Tenda, Tiralo italiano, Abruzzi. Ha un tronco per lo più basso,