Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/144

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120 Distretto di Civezzano


Verla (513 m. — 609 ab): paesello posto alla destra dell'Avisio. Dista da Lavis 5.7 Kilm., ed ha una bella Chiesa parocchiale eretta sui disegni dell'Architetto Caminada, adorna nelle pareti laterali del presbitero con affreschi del Parlazzi di Cembra, e rallegrata da un rinomato concerto di campane. Gode di un clima dolcemente temperato, d’aria salubre e di un suolo ferace che dà buone uve, castagne molto saporite, e frutta che nel sapore non la cedono a queste, cereali e gelsi; e in ciò condividono la sorte. Mossana (74 ab.), e Ceola (209 ab.), la prima vegliante sui ruderi dell'antica Chiesa di San Giorgio, dove i fedeli del Comune di Giovo soleano soddisfare al loro culto sotto la direzione di uno dei Canonici Regolari di San Michele. — Verla è sede del Comune predetto, il quale trae il suo nome dal giogo o monte, su cui sono i villaggi che lo compongono; vale a dire, oltre i nominati, Palù (536 ab.), Valternigo (127 ab.) coll'antichissima Chiesetta di San Floriano (689 m.) eretta sopra uno scoglio, che dà una vista stupenda, e le Ville (512 ab.), piccolo villaggio, che sorge presso l’ antico castello di Giovo, del quale non rimangono che due torri.

Faedo (658 ab): paesello situato sopra un altipiano ad oriente di San Michele con fabbricati più o meno regolari e una Chiesa curaziale. Si discosta da Lavis 11.4 Kilm., ed ha contorni, che nella parte inferiore si coltivano a viti e a gelsi; e nella superiore, a soli cereali. Al suo Comune appartengono i casali di