Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/145

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Distretto di Lavis 121


Masetto e Cadino, non meno che il castello che vi sta presso ed è detto Castel Corona o pei tedeschi KönigspergSan Michele (199 m. — 614 ab. — Alberghi: Acquila nera) è posto al piano e forma un paesetto che ha l'aspetto di una piccola borgata. Dista da Lavis 8.2 Kilm., ed è sulla strada che mena da Trento a Salorno. Ha case ben costrutte, vie regolari, scuole pei fanciulli e le fanciulle, una stazione telegrafica alla Ferrovia, e un grandioso Istituto agrario provinciale di recente erezione, tutto coltivato all'intorno, per uso di scuola, coi sistemi più moderni. Occupa il cessato Monastero dei Canonici Regolari di Sant'Agostino eretto nell'anno 1145, quando Odalrico dei Conti di Piano (Eppan) fece dono del castello ivi posseduto colle terre annesse alla Prelatura di Navicella (Naustift) presso Bressanone a patto che vi si fondasse un Convento. A fabbrica compiuta que' Canonici ottennero dal Vescovo Altemano i diritti parocchiali di San Michele, che furono estesi dipoi alla Chiesa di Giovo, e conseguirono per essi i beni della Chiesa di San Floriano tenuti una volta dalla sopressa Congregazione di Regolari per l’alloggio e trattamento dei passaggieri. Ebbero in seguito altra parocchia e stazioni di cura d’anime, e vi prosperarono sino all'anno 1796, nel quale i Francesi saccheggiarono il Convento e ruppero le fila della pace che vi godevano i Canonici. A dì 2 Luglio 1807 un decreto del Governo Bavarese tolse loro ogni speranza di più rimanervi: i beni del Convento furono sottoposti ad amministrazione, devolvendone le rendite