Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/146

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122 Distretto di Lavis


in favore dell’Università di Innsbruk; rendite che poscia servirono ad accrescere il fondo di religione.




II.


CASTELLI


(Castel Corona)


Il Castel Corona sorge in eminenza sopra San Michele, dirimpetto la via che da questo paesello mena a Mezzolombardo. Nulla tiene della sua forma antica, ridotto com’è al presente ad una vasta Casa rurale che riceve un’ aspetto di castello dall’ altura su cui si trova e dai boschi che lo circondano. Un tempo era posseduto dai Signori di Piano; cadde in appresso in mano de' Conti del Tirolo, che se ne resero padroni e ve lo fecero amministrare da Vicarj da loro nominati; indi nell'anno 1648 (10 Marzo) fu ceduto a titolo pignoratizio ai fratelli Bartolomeo e Pietro Zenobio patrizj veneti, insieme colla relativa giurisdizione; la quale si estendeva su San Michele, Lavis, Faedo e Cembra. In fine la Casa Zenobio passò quel feudo, per via di donne, alla famiglia illustre de’ Conti Albrizzi di Venezia, e nell'anno 1835 i nuovi padroni rinunciarono al Governo i diritti di giurisdizione, e conservarono il possesso del Castello.