Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/155

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Distretto di Mezzolombardo 131


Dista da Mezzolombardo 7.3 Kilm. — Alla sinistra dello Sporeggio sorge Sporminore (507 m. — 646 ab.), che si dilunga dalla sua borgata 7.5 Kilm. — Lover (579 m. — 241 ab.) si tiene alla destra del Noce, s’allontana da Mezzolombardo 9.5 Kilm., e comprende nel comune Segonzone (510 m. — 75 ab.)

Sulla destra del Noce si tengono del pari i paeselli seguenti: Dercolo (399 m. — 264 ab.) che si discosta dalla borgata di Mezzolombardo 5.7 Kilm.; — Quetta (452 m. — 203 ab.) che ne dista 6.6 Kilm.; — Campo Denno (530. m. — 357 ab.), che ne sta lungi per 8.5 Kilm. e sorge in una delle migliori situazioni della valle di Non, dove crescono bene le viti, i gelsi ed i cereali. — Termon (594 m. — 273 ab.): paesello distante da Mezzolombardo 10.4 Kilm. — Denno (421 m. — 1056 ab): grosso paesello che se ne discosta 9.9 Kilm., rallegrato dalle amenità della sua posizione, e da un clima mite, che favorisce largamente la coltura della vite e del gelso.

Alla sinistra del Noce sorgono:

Vigo (502 m. — 587 ab.), che è paesello posto sulla destra del Rinassico, confluente del Noce, alla distanza di 7.5 Kilm. da Mezzolombardo; — Toss (303 ab.) che ne dista 8.5 Kilm. ed è situato a piè del colle, su cui sorge maestoso il Castello di Tono (Thunn); — Dardine (473 m. — 194 ab.), che se ne discosta 10.4 Kilm; — Priò (250 ab.), — Mollaro (468 m. — 153 ab.); - Tuenetto (103 ab.), dove il biancone