Pagina:Gaetano Cantoni - Trattato completo di agricoltura, 1855.djvu/124

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della verza. 119

e tenere per la privazione della luce, e servono di commestibile all’uomo. Le varietà a foglie allargate diconsi più specialmente cavoli verze, e quelle a foglie riunite cavoli cappucci. Il cappuccio ha sotto varietà tardive e primaticcie, fra le quali ultime coltivasi singolarmente il cavolo cabuso, a foglie liscie, a stelo assai alto, col capo assai resistente e tondeggiante; le varietà tardive hanno foglie crespe, ed il capo alquanto appianato dall’alto al basso, e le foglie sono meno aderenti le une alle altre.

§ 859. Le verze da foraggio (brassica oleracea viridis), si coltivano in grande nella Germania, nell’Inghilterra, nell’Olanda e nel Nord della Francia, poichè in que’ climi prosperano assai bene, desiderando esse l’umidità ed una temperatura non troppo elevata.

Il terreno migliore per questa coltivazione è il terreno vegetale-argilloso-calcare, fresco e profondo, concimato abbondantemente, non tanto perchè questa pianta esiga molto concime, ma piuttosto per rinvigorire sempre più la di lui vegetazione erbacea ed avere abbondanti e larghe foglie. Questa pianta anzi assorbe molto dall’atmosfera e lascia un terreno ben provvisto pei cereali, netto dalle erbe cattive e specialmente dalle gramigne, le quali devono rimanere soffocate sotto la sua ombra.

Le verze si seminano in vivaio, situato in luogo soleggiato, onde averle più presto che sia possibile, e si ripiantano nel campo appena che abbiano quattro foglie, e che più non si tema il gelo. La distanza cui vogliono essere piantate nel campo sarà di 0m,70 fino ad 1m,00, secondo che la loro qualità più o meno allargantesi per volume o per ramificazioni.

Le cure di coltivazione sono le medesime che si usano alle altre piante sarchiate, cioè due zappature ed una buona rincalzatura. L’irrigazione, quando è possibile, sarà sempre di gran profitto nei climi caldi, e quando la stagione ed il terreno siano asciutti.

Il raccolto si fa appena che le foglie inferiori cominciano ad ingiallire e mostrare di staccarsi. Ma dove si possa è meglio conservare le verze nei campo per usarne poco per volta, o per lo meno ritirarle in luogo separato, interrate le une presso le altre, senza però addossarle di troppo onde non soffrano.

Il prodotto d’un ettaro coltivato con tali verze sarebbe da