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asciutti! La principessa Orsini, per un puntiglio di vanità, non comparve nemmeno al funerale della Regina; e chiusi che ebbe gli occhi Maria Luisa, non si occupò d’altro che di mantenere il suo credito presso il Re.»

Che almeno i suoi figli le abbiano consacrato un culto eterno! Ma essi erano sì piccolini quando li lasciò! Essa, oltre all’essere Regina valorosa e intrepida, fu pure moglie tenera e affettuosa madre. Dalle sue lettere alla madre e alla nonna, in quei dettagliati particolari che essa dà dei suoi piccini, si scorge tutta la cura che ne aveva, e qual soddisfazione provasse a vederseli d’intorno. Se Maria Luisa ebbe qualche istante di felicità nella sua fuggevole vita, essi furono quelli passati all’ombra, nei vasti giardini del Buen Retiro (magnifica residenza reale allora fuori di Madrid), circondata dai figliuoletti, dal marito e dall’amica. Quei figliuoletti erano tre, Luigi e Ferdinando che furono entrambi successivamente Re di Spagna, e Maria Antonietta Ferdinanda, che tornò Regina là d’onde sua madre era partita lacrimando, moglie al cugino Vittorio Amedeo III.

Alle molte virtù di Maria Luisa si è qui brevemente accennato; come politica era degna figlia di Vittorio Amedeo II La sua vita fu breve e nobile: la salutare influenza che vivente esercitò sul marito, e sulle popolazioni a lui soggette, è nota a tutti. In Spagna, anche dopo la sua morte, se ne parlò sempre con entusiasmo, e come di persona che possedeva ogni