Pagina:Giovanni Magherini-Graziani - Novelle valdarnesi.djvu/22

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Il Diavolo 5


fine poi si fece vedere. Questo Chirola, come ho detto, era proprio un arnesaccio. Dice che fosse anche di mano lesta: fra le altre cose una volta....

— Una volta — seguitò il vecchio Pippo, votando il suo grembiule ormai pieno di foglia da bachi, bell’ e pulita dalle more, nella paniera grande dove la mettevano tutti — andava a Firenze con un suo compagno, poco di buono come lui. Per la strada si accompagnarono con un vecchietto che aveva una paniera con certa salciccia, certi fichi secchi e non so che altro: il Ceppo per i padroni. Chirola cammin facendo principiò ad attaccar discorso e quando fu ad un ponte, dove si erano messi tutti e tre per riposarsi, gli disse:

— O costì in codesta crina che ci avete, galantuomo?

Quello stette un po’ in forse, poi scoprì da una parte la paniera, e gli fece vedere quel che ci aveva. Chirola, non parendo suo fatto principiò a pigliare una salsiccia, poi un fico secco, dopo uno un altro, sicché a farla corta fra lui e il compagno si empirono le tasche e gli pulirono la crina. Quel povero vecchietto non si azzardò a dir nulla, perchè così di notte, (saranno state le ventiquattro) a ritrovarsi lì in quel modo, con quei due che non conosceva e che gli parevano cattivi soggetti, c’era da far poco.