Pagina:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. I.djvu/51

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Del Gemelli. 27

Croci in abito lungo di buratto nero, con maniche grandi, ma corte, pendente sotto la passione ricamata in una fascia diseta anche nera, la di cui estremità legano all’impugnatura della spada: l’istessa portava il G. Maestro, tenendo di più una borsa al fianco, come Elemosiniero. Dietro a’ Gran Croci sedevano, ne’ dodici banchi, gli Anziani, e Commendatoi, ed a’ lati più in giù i Cavalieri, de’ quali vi era un gran numero. A sinistra del Gran Maestro erano gli Officiali del Palagio, cioè a dire Ricevitore, Cavallerizzo, Cameriero maggiore, ed altri, i quali sedevano in un banco di legno ordinario, però vestivano l’istesso abito de’ Gran Croci. La Messa fu celebrata dal Priore della Chiesa: il primo luogo lo teneva il nipote del Grā Maestro, sedendo immediatamente appresso di lui, nella prima sedia de i Gran Croci (siccome in tutte l’altre funzioni) vestito alla francese: baciò dopo del Gran Maestro egli solo il Vangelo, ed offerse con tale ordine la moneta, avendo ricevuto prima de i Gran Croci l’incenso, e la pace. Mi dissero, che i Gran Croci in Consiglio vestivano altra veste di più lunghe maniche, simile a quella, che por-


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