Pagina:Gli amori pastorali di Dafni e Cloe.djvu/115

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104 dafni e cloe

rivati dunque a Lamone, fecero venir Driante e Megacle, e Nape raccomandarono alla Rodi; e mentre che le feste delle nozze s’apparecchiavano, fu la Cloe dal padre e dalla madre alle Ninfe splendidamente appresentata, e gli dierono per offerta i suoi contrassegni con molti altri doni. A Driante supplirono di donar sino a dieci mila dramme. Ma Dionisofane, veduto che ’l tempo era sereno, e la giornata bellissima, volle che ’l convito si facesse nella grotta medesima delle Ninfe, dove apparecchiata la mensa, ed ogni cosa di verdura coperto, fatti sedere ancora tutti i contadini, fecero una solennissima ed abbondante cena. Erano gli assisi con essi Lamone e Mirtale, Driante e Nape, i prossimani di Dorcone, Fileta co’ figliuoli, Cromi con Licenia, e Lapo bifolco, perciocchè in tanta allegrezza anch’egli parve degno di perdono, e d’invito. I piaceri, gl’intrattenimenti di questo convito fra tanti contadini, furono tutti alla contadinesca. Si cantarono canzoni di mietitori, si dissero burle di pescatori: Fileta concertò una musica di sampogna; Lapo una stampita di pifari; Driante fece una moresca, Lamone un ballo a riddone; e Dafni e la Cloe intanto si baciavano e e capre, come volendo ancor esse partecipar della lor festa, stavano lor d’intorno pascendo, come che a’ cittadini non fosse però molto a grado. Ma Dafni, or questa or quella per nome chiamando, faceva lor vezzi, porgea lor della frasca, e pigliandole per le corna le baciava; e queste cose non fecero solamente allora, ma quasi mentre che vissero tennero sempre la vita e le usanze pastorali; perciocchè di continuo adorarono le Ninfe, Pane ed Amore. Possederono sempre molte greggi di pecore, e di capre; sempre fu loro più dolce cibo i pomi e ’l latte, che qualunque altra delicatissima vivanda: e quei figliuoli ch’ebbero poi (ch’ebbero un maschio prima, e poscia una femmina), vollero che dalle pecore fossero nutriti, e chiamarono l’uno Filepomene, l’altra Armentina; ed essi furono quelli che fecero gli ornamenti della grotta, che vi posero le statue delle Ninfe, ch’edificarono il tempio di Amor Pastore, che fecero primieramente quello di Pane, chiamandolo Militare,