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Pagina:Gli antichi statuti municipali di Montevarchi.djvu/18

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suptus) dalla piazza verso la porta fiorentina. Di una tal divisione, a proposito delle schede per le borse degli spicciolati, parla anche la riforma del 1386, ma gli statutari e riformatori si prendevano indifferentemente da tutto il paese.

Solo nella riforma del 21-22 marzo 1491 (1492 stile comune) si trovano istituiti nelle due parti di sopra e di sotto e così d’allora innanzi sino alla riforma del 27 maggio 1508, con la quale venendo il paese diviso in quattro quartieri, fu stabilito che i riformatori dovessero essere tre per quartiere, e che gli uffici si imborsassero per modo che venissero distribuiti egualmente nei diversi quartieri.

Ecco letteralmente il testo della riforma:

ivi... "deliberorno, statuirono e ordinorono che per lo avvenire el castello di Montevarchi sia governato e governare si debba e sortire li offici a quartiere. E il primo qiartiere sia quello di Santo Andrea, cioè dalla porta a Mercatale sino in chiasso di quelli di Jacomo, pigliando le case della via dinanzi e quelle di Cennano sino a detto chiasso. E da detto chiasso sino alla porta fiorentina seguitando le case alla strada maestra a tutto el resto della via di Cennano, s’intende essere e sia il quartiere di Santa Maria del pellegrinaggio. E dall’altra parte cioè dal chiasso del campanile della Calonica sino alla porta del Gamba pigliando tutte le case che sono nella via di marzo et in quella di s. Lorenzo. sino alla piazza del comune, s’intende essere e sia il quartieri di S. Lorenzo. E da detto chiasso del campanile seguitando per la via di marzo a quella di S. Lorenzo