Pagina:Gli antichi statuti municipali di Montevarchi.djvu/9

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durava quattro anni e il titolare poteva essere confermato. Gli si davano 20 staia di grano all' anno, godeva l' usufrutto della vigna di detta cappella posta a Cennano e l' uso di una casuccia (domuncula) per sua abitazione posta presso il campanile della canonica, con l' obbligo di celebrare la messa nella cappella almeno quattro volte la settimana.

A questo obbligo, con la riforma 21-22 marzo 1492 (1492 stile comune) fu aggiunto quello di celebrare la messa all'avemaria del giorno per un mese nef tempo della sementa, per comodo dei lavoranti che volessero adottarla. La festa della reliquia del latte si celebrava solennemente quindici gi orni dopo la Pasqua di resurrezione e altra festa solenne ricorreva per la Concezione di M. V. il dì 8 dicembre.

A queste feste concorreva con offerte in denaro e granarie il comune, che pagava pure lo stipendio al predicatore quaresimale, tenuto a predicare alternativamente un giorno nella Canonica e un giorno nella chiesa di S. Ludovico.

L' istruzione pubblica era bastantemente curata. Lo statuto del 1376 ordina che i difensori e gli ufficiali delle spese siano tenuti a nominare un maestro di grammatica col salario, patti e condizioni che a loro piacerà: " (unum et sufficientem magistrum gramatice, qui stare debeat ad docendos pueros dicti communis in dicta terra Moontidwarchi).

Nella riforma del 14 settembre