Pagina:Gli sposi promessi II.djvu/194

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344 OLI SPOSI PROMESSI Dov’è questa ragazza?» disse il Conte alla vecchia « Eccola, » rispose umilmente la malnata. « Com’è ? » disse il Conte, « l’avete gettata là come un sacco di cenci. » « Oh ' s’è posta dove ha voluto. » « Ehi ! quella giovane,» disse il Conte, avvicinandosi a Lucia: « dove diavolo vi siete posta a sedere ? alzatevi ; non - voglio farvi male... lasciatevi vedere. » Lucia non si mosse. « Peggio per voi, » disse il Conte; « se volete fare il bel¬ l'umore. Ah ! ah ! non sapete dove siete:3 pretendereste voi di resistermi?4 Abbassate subito quelle mani ch’io voglio vedervi. » Queste parole furono dette con un tuono cosi minac¬ cioso, che:’ le mani di Lucia obbedirono quasi senza il co¬ mando della volontà: e Lucia lasciò vedere la sua faccia spaventata e dolente. Alzò ella allora gli occhi al vólto del Conte, che la stava guardando attentamente; e dopo un mo¬ mento 6 gli disse con una voce, in cui al tremito dello sgo¬ mento era mista la sicurezza d’una indignazione disperata: «Che male gli7 ho fatto io?» E che male voglio io fare a voi, scioccherella ? >' ri¬ spose il Conte, con voce più mite. « Credete forse di essere condotta al macello? Verrà un giorno che riderete di tutto questo vostro spavento, e riderete forse anche di me, che vi rispondo ora cosi sul serio. »

  • Ridere ! oh Dio ! » rispose Lucia ridere ! » e, guar¬

dando un momento come smemorata, diede in un nuovo scoppio di pianto. «Si si, tutte voi altre fate cosi,» replicò il Conte. « Ma perché, » riprese Lucia, « mi fa ella patire le pene dell’inferno? Mi dica che cosa le ho fatto? Oh non mi faccia più patire cosi: Dio glielo potrebbe rendere un giorno... » Dio: Dio: sempre Dio coloro, che non hanno niente altro: sempre rinfacciar8 questo Dio, come se gli avessero parlato. Dov’è questo vostro Dio?» 1 illustrissimo — 2 siete già un uomo — :l qui si fanno — 4 To¬ gliete — 5 Lucia — 6 come rincorata dalla disperazione, — 1 Sic. —

  • Dio -