Pagina:Gli sposi promessi II.djvu/5

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capitolo i. - digressione: la signora. 157

dell'uomo può sentirlo? Ma ponete il caso, che questa storia venisse alle mani 1 per esempio d’una vergine non più acerba, 2 più saggia che avvenente (non mi direte che non ve n’abbia), e di anguste fortune, la quale perduto già ogni pensiero di nozze, se ne va campucchiando quietamente, e cerca di tenere occupato il 3 cuor suo coll’idea dei suoi doveri, colle consolazioni della innocenza e della pace, e colle speranze che il mondo non può dare ne torre; 4 ditemi un po’ che bell’acconcio potrebbe fare a questa creatura una storia che le 5 venisse a rimescolare in cuore quei sentimenti, che molto saggiamente ella 6 vi ha sopiti. Ponete il caso, che 7 un giovane prete il quale 8 coi gravi uficj del suo ministero, colle fatiche della carità, con la preghiera, con lo studio, attende a sdrucciolare 9 sugli anni pericolosi che gli rimangono da trascorrere, ponendo ogni cura di non cadere, e non guardando troppo a dritta né a sinistra per non dar qualche stramazzone in un momento di distrazione, ponete il caso che questo giovane prete 10 si ponga a leggere questa storia: giacché non 11 vorreste che si pubblicasse un libro che un prete non abbia da leggere: e ditemi un po’ che vantaggio gli farebbe una descrizione di quei sentimenti ch’egli debba soffocare ben bene nel suo cuore, se non vuole mancare ad un impegno sacro ed assunto volontariamente, se non vuole porre nella sua vita una contraddizzione che tutta la alteri. Vedete quanti simili casi si potrebber fare. Concludo che l’amore è necessario a questo mondo: ma ve n’ha, 12 quanto basta, e non fa mestieri che altri si dia la briga di coltivarlo; e che col volerlo coltivare 13 non si fa altro che farne nascere dove non fa bisogno. Vi hanno altri sentimenti dei quali il mondo ha bisogno, 14 e che uno scrittore secondo le sue forze può 15 diffondere un po’ 16 più negli animi: come sarebbe la commiserazione, l’affetto al prossimo, la dolcezza, l’indulgenza, il sacrificio di se stesso: oh di questi non v’ha mai eccesso; e lode a quegli scrittori che cercano di metterne un po’

  1. d'una vergine matura
  2. brutta e buona
  3. s
  4. dimmi
  5. la riponesse in
  6. ha posto ogni cura pe la
  7. un giovane
  8. [collo | con le gravi] coi gravi ufficj del suo min | con le
  9. [sulla] sul sentiero della sua
  10. [pensi] si pon
  11. volete che
  12. oh ve n’ha più del bisogno,
  13. non si
  14. dei quali non v’è mai eccesso,
  15. comperare o vendere
  16. più che